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Abstract: . . . geotermiche come fonte di calore si dovrebbe sfruttare al massimo il valore termico del fluido. • estendere al massimo l'impiego del calore ; operare quindi in zone con più lunga stagione di riscaldamento oppure utilizzar • usare il calore in cascata (riscaldando prima serre e quindi un impianto che ha bisogno di poca temperatura come la piscicoltura) ; vendere l'acqua calda di risulta per altri scopi (come per fini potabili : Erding in Germania) erbatoi (o acquiferi) per la produzione up o e, in tal caso, la risorsa geotermica può essere considerata un'eccellente opportunità di Autore: Manzo Ciro 563/212 Tesina di Chimica e Fisica dei Fluidi Vulcanici, Prof. Pece 34 Page 35 Autore: Manzo Ciro 563/212 Tesina di Chimica e Fisica dei Fluidi Vulcanici, Prof. Pece CONCLUSIONI ca attualmente installata non raggiunge, a livello mondiale, i % è installato nei paesi industrializzati. La maggior parte delle La potenza geotermi 000 MW, di cui il 93 2 risorse geotermiche, invece, è localizzata in Paesi in via di sviluppo, i quali però non hanno i mezzi tecnologici e scientifici per poterne usufruire e d’altra parte i Paesi industrializzati nemmeno vi investono, perché è una forma d’energia da sfruttare localmente e quindi per loro non vi sarebbe alcun vantaggio a farla progredire nei Paesi del Terzo Mondo, che invece potrebbero così risolvere gran parte dei problemi collegati all’approvvigionamento delle risorse energetiche. Per quanto riguarda i Paesi industrializzati invece, questa forma di energia è in crescita e il futuro ci vede impegnati nello scoprire come sfruttare i sistemi geotermici conduttivi, che, come abbiamo detto, sono molto più diffusi e in cui si concentra il maggiore potenziale di risorse termiche terrestri. Autore: Manzo Ciro 563/212 Tesina di Chimica e Fisica dei Fluidi Vulcanici, Prof. Pece 35 . . . --3000,1,1500,1926,81482
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