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Abstract: . . . 05.02.2009 – fonte: Ilsole24ore Energia: il boom delle rinnovabili sfida la recessione Due grandi onde contrapposte. La prima di recessione mondiale. La seconda, positiva e ancora ben alta, di una ristrutturazione energetica centrata sulle nuove fonti rinnovabili, . . . . . . centrali solari del Sud-Europa o persino nel deserto saharaiano. Rinnovabili più nuove reti. Questa è, in sintesi, la formula rintracciabile sia nel pacchetto di stimolo di Obama, che di quello cinese e europeo. Le cifre del boom 2008 sono eloquenti: circa 120 miliardi di dollari investiti in rinnovabili (e connessa industria, esclusa idroelettrica) con una crescita del 67% sui 71 miliardi stimati dal rapporto Ren 21. Nel 2007 lo studio stima . . . . . . settore elettrico, saranno necessari investimenti per 500 miliardi di euro, e non solo sulle fonti rinnovabili ma anche sulle necessarie "smart grid" per gestirle. Tra Scilla degli attuali bassi prezzi petroliferi e Cariddi delle restrizioni del credito. Eppure l'Italia potrà farcela. Nel 2008 il fotovoltaico è cresciuto del 170% e l'eolico del 35%. L'analisi di Ernst&Young pone l'Italia tra i paesi europei con un potenziale naturale per le . . . . . . 2008 e 2,9 miliardi prevedibili quest'anno. «E vi sono anche margini ulteriori. Per esempio sulle fonti di calore rinnovabili (fumi industriali, nuova geotermia, ndr) potremmo quintuplicare». «L'importante è spingere su rinnovabili endogene che promuovano produzione, ricerca e lavoro – afferma Costato – ed evitare operazioni speculative, come certi parchi eolici intermittenti che poi ci costringono a bilanciamenti, sulla rete elettrica, . . . . . . 05.02.2009 – fonte: Ilsole24ore Energia: il boom delle rinnovabili sfida la recessione Due grandi onde contrapposte. La prima di recessione mondiale. La seconda, positiva e ancora ben alta, di una ristrutturazione energetica centrata sulle nuove fonti rinnovabili, e che nel 2008 sembra aver . . . --2202,5,220,2224,11009
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