|
Abstract: . . . la produzione di energia. In conclusione la dislocazione degli aerogeneratori nella zona denominata Nardò Ovest è non solo immotivata ma addirittura penalizzante dal punto di visto produttivo. 5. Centrali Eoliche e territorio di Nardò Fatte salve le osservazioni puntuali dei paragrafi precedenti non è possibile, comunque, evitare di fare alcune considerazioni su scala più ampia per individuare la compatibilità di centrali eoliche col territorio neretino. Saranno perciò esaminate, nel loro complesso, . . . . . . di Impatto Ambientale Ufficio VIA Via Delle Magnolie, 6-8 70126 Z.I. Modugno (BARI) E, p.c. Comune di Nardò Settore Urbanistica Via Volta 73048 Nardò (Le) Provincia di Lecce Ufficio Valutazioni di Impatto Ambientale Via Botti 73100 Lecce Osservazioni sullo Studio di Impatto Ambientale Parco Eolico Nardò-Italgest Lo scrivente comitato ha preso visione del SIA prodotto dalla Parco Eolico Nardò-Italgest rilevando diversi errori, incongruità e manchevolezze dello studio rispetto all’opera che si intende . . . . . . pagina Si allega altresì il materiale di cui sopra in formato elettronico (CD ROM). Distinti saluti. Il Presidente dott. Francesco Muci Si prega di inviare le comunicazioni inerenti il presente procedimento a: Comitato per la Tutela del Paesaggio - c/o Studio dott. Francesco Muci Via Fiume, 8 - 73048 Nardò Tel. 328/2341776 – 0833/871230 . . . . . . pertanto, che la scelta della tipologia delle fondazioni da adottare e lo studio degli acquiferi eventualmente interessati non può essere demandata ad una fase successiva ma dovrà, necessariamente, essere prospettata in questa sede al fine di valutarne l’impatto sulla tutela delle acque. 6. Conclusioni A conclusione di quanto finora esposto conviene guardare in faccia la realtà e chiarire apertamente che Nardò è ad un bivio: da un lato vi è il perseguimento della strada già intrapresa dello sviluppo turistico . . . . . . tenere in considerazione l’obiettivo primario della sua salvaguardia e valorizzazione, preservando, le zone di maggior pregio ambientale e paesaggistico, il patrimonio edilizio esistente con particolare riguardo a quello a valore storico/architettonico/ambientale, le funzioni economiche, ecologiche e sociali della silvicoltura, non includendo quali aree non idonee quelle che mirano al recupero di aree sottoposte a degrado.” L’analisi di sopra è perfettamente coerente anche con il PTCP della Provincia . . . . . . anno e mezzo. Nessun amministratore e nessun paese sarebbe così folle da perseguire per anni e con successo la strada dello sviluppo turistico e, contestualmente, indicare come aree idonee alla realizzazione di centrali eoliche quelle a ridosso del Parco Regionale, delle zone SIC, di pregio paesaggistico e di potenziale supporto allo sviluppo turistico. Questo comitato ritiene che: 1. Il progetto non vada istruito perché il Comune di Nardò non è dotato di PRIE e il regime transitorio è decorso (art. . . . --3000,6,250,3286,48692
|