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Abstract: . . . potrebbe arrivare al 20%. Sondaggio di Anev e Greenpeace: piace all’86% degli italiani TAV Niente forzature pagina 2 OGM allo sviluppo dell’eolico vanno rimossi e questa fonte deve esser messa al centro delle politiche energetiche anche in Sardegna, dove al contrario si punta al carbone, perseguendo una politica che è contro il clima globale”. Insieme ai risultati dell’indagine le due organizzazioni hanno presentato due video per promuovere l’energia prodotta dal vento: Paleoliche e Non c’è vento da perdere, entrambi per la regia di Francesco Cabras, e le iniziative previste dall’Anev per l’European Wind Day. Un protocollo d’intesa è stato firmato tra le due associazioni che promuoveranno iniziative a favore dello sviluppo dell’eolico. L’energia eolica oggi copre in Europa solo il 3% dell’elettricità ma potrebbe, secondo l’industria di settore, produrne più del 20% nel 2030, con turbine che già oggi arrivano a potenze di 2 MW in grado di fornire elettricità a 1.350 famiglie ciascuna. Pressioni lobbystiche pagina 3 CLIMA Notizie Verdi TV dal lunedì al venerdì alle 21.30 su EcoTV Sky 906 e in streaming su www.ecotv.it Per vedere tutti i nostri progetti di aiuto visita il sito www.aiutareibambini.it o chiama il numero o2 70.60.35.30 Conto Corrente Postale 17252206 Pecoraro: già chiesto a Padoa Schioppa di inserire inteventi su Kyoto nel Dpef Il ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Alfonso Pecoraro Scanio ha già chiesto al ministro dell’Economia Tommaso Padoa . . . . . . esponenti verdi - non ci dovranno essere forzature: il progetto dovrà essere discusso dalle Istituzioni locali, coinvolgendo anche i cittadini della Valsusa, dovrà superare una procedura ordinaria di Valutazione di Impatto Ambientale sul progetto definitivo e dovrà essere studiato in modo unitario per l’intero tracciato, ma identificando nel contempo stralci funzionali, da realizzare sulla base della effettiva saturazione della linea storica e della concreta utilità, partendo quindi dal nodo di Torino”. “In queste ore - aggiungono le due parlamentari - tutti, incluso il ministro Di Pietro, enfatizzano come lo strumento per risolvere problemi ed orientare le scelte pubbliche, sia il metodo del dialogo, della concertazione e questo ci fa molto piacere. Dal ministro delle Infrastrutture quindi ci aspettiamo che, coerentemente anche con il programma dell’Unione, presenti al parlamento il disegno di legge per il superamento della legge obiettivo. Per coinvolgere le Istituzioni locali nelle decisioni e fare una attenta selezione delle infrastrutture utili per il nostro Paese, a partire dall’Allegato Infrastrutture del DPEF. Un piano per infrastrutture e mobilità - concludono Donati e Frassoni - che punti alla sostenibilità ed al riequilibrio modale”. “Dopo la conclusione positiva del tavolo tra Governo, Osservatorio e comunità locali sulla Tav, ora la parola torna ai cittadini e alle comunità locali che dovranno valutare ipotesi di tracciato alternativo - ha dichiarato il sottosegretario . . . --3000,2,750,3160,23724
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