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Abstract: . . . vantaggio di rendersi facilmente disponibile sotto forma meccanica e quindi facilmente trasformabile in elettricità. I generatori eolici, inoltre, non producono impatti radioattivi o chimici dal momento che sono costituiti solo da materie plastiche e metalliche. © Fondazione Eni Enrico Mattei. Tutti i diritti riservati. www.eniscuola.it 6 Occorre anche considerare che l'energia prodotta da un aerogeneratore durante il corso della sua vita media (circa 20 anni per gli impianti on-shore e più di 25 anni per gli impianti off-shore), è circa 80 volte superiore a quella necessaria alla sua costruzione, manutenzione, esercizio, smantellamento e rottamazione. Si è calcolato che sono sufficienti ad un aerogeneratore due o tre mesi per recuperare tutta l'energia spesa per costruirlo e mantenerlo in esercizio. Impatto ambientale - 周围 的装备 Possibili effetti indesiderati a livello locale sono: • l'occupazione del territorio • l'impatto visivo • il rumore • le interferenze elettromagnetiche • gli effetti dannosi sulla flora e la fauna locale Occupazione del territorio Il terreno necessario per realizzare un impianto eolico è complessivamente vasto, dal momento che bisogna calcolare anche la distanza fra un generatore e l'altro. Da questo punto di vista, la densità di potenza (10 watt per metro quadrato) è piuttosto bassa. Se, però, si tiene conto del fatto che le macchine eoliche e le opere di supporto occupano solo il 2 - 3% del territorio, la densità cresce a centinaia di watt per metro quadrato . . . . . . alterazioni di flora e fauna, sulla base delle informazioni disponibili, si è verificato che le possibili interferenze di qualche rilievo riguardano solo l’impatto dei volatili con il rotore delle macchine. In genere le collisioni sono rare e per lo più limitate ai rapaci. Gli uccelli migratori sembrano, invece, adattarsi alla presenza di questi ostacoli. Studi specifici a questo riguardo sono stai condotti dal Rin (Research Institute for Nature Management) che ha potuto constatare che le perdite sono comunque inferiori a quelle dovute al traffico di auto e ai pali della luce e del telefono. In conclusione, se si rispettano alcune accortezze nella fase di progettazione di una wind-farm, tra tutte le industrie produttrici di energia, quella eolica è fra le più pulite e sicure. Durante il funzionamento non produce sostanze inquinanti, polveri e calore e anche dopo lo smantellamento tutto può tornare come prima, senza lasciare traccia né danni all’ambiente e alle persone. © Fondazione Eni Enrico Mattei. Tutti i diritti riservati. www.eniscuola.it 8 . . . --3000,2,750,2728,24749
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