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Abstract: . . . comportamentali). Su questi aspetti bisognerà concentrare gli sforzi di progettazione e monitoraggio, nonchè gli interventi di compensazione ambientale, poichè rappresentano l’unico vero punto di possibile criticità. In definitiva, quindi, il complesso del Monte Tolagna si manifesta come una delle aree più vocate, dal punto di vista ambientale, per la realizzazione di una centrale eolica di potenza superiore ai 15 MW imposti dal PEAR, sia per le sue caratteristiche intrinseche che in raffronto ad altri ambiti possibili. . . . . . . Dovranno naturalmente essere escluse le aree previste dal P.E.A.R., nonchè tutti i versanti con acclività maggiore a quelle indicate dal P.E.A.R. Page 42 -42- Considerazioni generali sugli aspetti faunistici Anfibi Le caratteristiche morfologiche e geologiche del sito determinano condizioni ambientali non idonee alla presenza degli anfibi. La loro presenza in quest'area è quindi da considerarsi occasionale. La realizzazione della centrale non comporta nessun impatto su questo gruppo tassonomico. Rettili Le caratteristiche ambientali del sito determinano condizioni poco favorevoli alla presenza dei rettili. . . . . . . saltuariamente l'albanella minore, l'aquila reale ed il falco pecchiaiolo sono considerate vulnerabili in Italia (Bulgarini et al., 1997) ed elencate in Allegato I della Direttiva 79/409/CEE concernente la conservazione degli uccelli selvatici. Si tratta dell’elemento di maggiore criticità con riferimento alla realizzazione della centrale eolica; tuttavia deve essere rilevato che il Monte Tolagna si pone dal punto di vista ecosistemico come una propaggine dei più vasti complessi di prateria dei contermini Monti Cavallo, Fema, Page 43 -43- Torricchio, Cetrognola e Fietone e che pertanto, anche se l’area . . . . . . concentrare gli sforzi di progettazione e monitoraggio, nonchè gli interventi di compensazione ambientale, poichè rappresentano l’unico vero punto di possibile criticità. In definitiva, quindi, il complesso del Monte Tolagna si manifesta come una delle aree più vocate, dal punto di vista ambientale, per la realizzazione di una centrale eolica di potenza superiore ai 15 MW imposti dal PEAR, sia per le sue caratteristiche intrinseche che in raffronto ad altri ambiti possibili. . . . . . . strade di accesso. L’area MC-2 è delle 3 aree probabilmente la meno adatta ad ospitare un sito eolico da 40 MW; ciò dipende dall’estensione limitata delle superfici utili all’installazione delle turbine. E’ da precisare che su tutte le aree individuate in questo studio qualora ritenute non idonee ad un parco da 40 MW sono in ogni caso possibili approfondimenti per l’inserimento di parchi eolici di dimensioni più contenute. Page 33 -33- APPROFONDIMENTO AREA MC-1 Page 34 -34- INTRODUZIONE Superata la fase di individuazione cartografica delle aree regionali, all’interno delle quali è possibile inserire . . . --3000,5,300,3175,51917
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