|
Abstract: . . . dovrebbero essere proposte soluzioni per l’interramento o comunque per limitare questa notevole interferenza nel paesaggio. 5) indagini di accertamento idoneità del sito Sono sempre scarse. In molti casi: impianto M.te Asinara, La Doganaccia, La Calvana, limitate ad un semplice rilievo geologico di superficie. Indagini geologiche puntuali sono state eseguite per il progetto “La Montagna”, si tratta di una serie di prove penetrometriche (di dubbia qualità), tuttavia non esiste alcuna verifica diretta ed analisi geotecnica di laboratorio che accerti le reali condizioni del substrato argilloso – argillitico e si da per certa (senza alcuna indagine specifica), l’impossibilità di sviluppo di fenomeni di dissesto profondi che tuttavia sono segnalati in grande abbondanza dalle indagini geologiche di supporto al Piano Strutturale del Comune di Firenzuola. Con questa indagine, decisamente superficiale, si decreta la progettazione per torri eoliche alte poco meno di 70 metri! In diversi casi, tra cui al . . . . . . eolico ANALISI SCHEMATICA PROBLEMATICHE SULL’EOLICO IN TOSCANA Page 1 ANALISI SCHEMATICA PROBLEMATICHE SULL’EOLICO IN TOSCANA Dopo aver esaminato i seguenti progetti presentati per il parere della Regione Toscana in argomento valutazione di impatto ambientale, secondo le disposizioni della L.R. 79/98, artt. 14 e seguenti, si presenta uno schema sulle casistiche di impatto più comuni che si ripetono nei diversi casi. I progetti esaminati dalla TAM Toscana sono i seguenti: - Impianto in località Doganaccia in Comune di Cutigliano (PT), presentato da Italbrevetti di Bagni di . . . . . . quindi spesso franosi o comunque instabili). La porzione di territorio interessata dalla nuova viabilità per l’impianto denominato La Montagna (km 1,8), al momento completamente priva di qualsiasi struttura viaria, è caratterizzata da un mosaico ambientale proprio di un ambiente rurale oramai scomparso anche da molte delle aree più remote della Regione. La frammentazione degli habitat, conseguenza fortemente connessa alla costruzione di infrastrutture viarie, è indicata come una delle maggiori problematiche legate alla conservazione della biodiversità. Sebbene la lunghezza del tragitto sia di dimensioni ridotte, la specificità del contesto ambientale interessato, la ricchezza di biodiversità registrata a livello locale ed il pericolo che, come spesso succede, l’apertura di Page 3 nuove strade possa portare al manifestarsi di effetti degenerativi connessi alla pressione antropica ed allo sviluppo di processi insediativi, impone la massima attenzione. Lo stesso progetto SIA attribuisce alla . . . --3000,3,500,2815,16873
|