|
Abstract: . . . però, come viene conteggiato il rimborso per ogni kWh prodotto. Da gennaio il calcolo è cambiato: è ancora vantaggioso? E poi è lecito modificare dopo un anno le condizioni di un contratto?". Per la produzione di energia derivata dal sole il governo ha previsto un incentivo pari a circa 40 centesimi per kWh. Inoltre, grazie allo scambio sul posto, un meccanismo che permette di immettere in rete l'energia prodotta, ma non immediatamente consumata, si ha la possibilità di accumulare un credito energetico da sfruttare nei periodi in cui l'impianto produce di meno. La novità introdotta dallo scorso gennaio è che il contributo concesso dal Gestore, calcolato su base annuale, è stimato sul valore di mercato dell'energia. In pratica varia in base alla domanda di elettricità: l'energia prodotta nel fine settimana, per esempio, vale meno di quella generata nei giorni feriali. Altra novità è che i clienti adesso riceveranno, oltre alla bolletta della società energetica, anche un resoconto dettagliato inviato dal Gse e un estratto conto con il rimborso in euro dei kWh immessi in surplus e degli oneri di dispacciamento e di trasporto dell'energia. Infine, il conto energia non è un contratto, ma un incentivo governativo, che può subire variazioni di anno in anno. PERCENTUALE DI UTENTI SODDISFATTI PER FACILITÀ D'USO PER FUNZIONAMENTO PER COSTI DI MANUTENZIONE PER COSTI DI INSTALLAZIONE 72% 68% www.altroconsumo.it T 82% T 80% R 67% 64% R 65% 59% R 27% 26% R R R Maggio 2009 Altroconsumo 15 Inchiesta DAI SOCI stimolo a investire nel sole si sta indirizzando soprattutto verso il fotovoltaico. Come funziona? Rispetto al passato, il contributo pubblico previsto non è più assegnato a fondo perduto in relazione ai costi di installazione dell’impianto, ma è riconosciuto come incentivo in base all’energia prodotta. Quindi il pannello non deve semplicemente funzionare, ma è bene che produca tanta energia: per ogni kWh generato è riconosciuto un rimborso tra i 39 e i 48 centesimi. Infatti, meglio è integrato, e meno condiziona l'architettura dell'edificio, più sarà conveniente la tariffa concessa dall'Autorità per l'energia. Gli incentivi per il fotovoltaico vengono caricati sulle bollette di tutti gli italiani, che così pagano più di 3 euro a bimestre. C'è molto entusiasmo per il solare, l'ostacolo è la spesa iniziale Giocare con il sole Grazie a un minipannello fotovoltaico, attaccato alla persiana, un appassionato di elettronica carica i piccoli elettrodomestici di casa. Quella di Fabrizio Oldrini di Milano è una passione per le energie alternative: "Qualche anno fa ho comprato un piccolo pannello fotovoltaico e l'ho appeso alla persiana della finestra che affaccia sul cortile. Visto che la mia stanza è ben esposta ho pensato di sfruttare l'energia del sole. Di solito collego il pannello a una batteria da 12 volt, quando è carica la utilizzo per far funzionare un aspirabriciole. Volendo si possono utilizzare impianti a 24 volt oppure, acquistando un inverter, è possibile . . . --3000,1,1500,3092,16519
|