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Abstract: . . . idrogeno IL RUOLO DELLE NORMATIVE DI SICUREZZA NELL’INTRODUZIONE DEL VETTORE ENERGETICO IDROGENO Page 1 IL RUOLO DELLE NORMATIVE DI SICUREZZA NELL’INTRODUZIONE DEL VETTORE ENERGETICO IDROGENO Nicola Grasso*, Marco Carcassi* *Dipartimento di Ingegneria Meccanica Nucleare e della Produzione, via Diotisalvi 2, Pisa SOMMARIO Pochi sono attualmente i documenti normativi dedicati in modo specifico all’impiego dell’idrogeno e per questo motivo, la tendenza è al momento quella di utilizzare . . . . . . impiego (parcamenti, limiti di velocità, ecc.) nell’ambito di attività a rischio di incendio e per questo motivo soggette a controllo da parte del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco. A breve, il Gruppo si appresta inoltre ad affrontare il problema del trasporto dell’idrogeno via tubazione. 5 CONCLUSIONI Il presente articolo ha mostrato che l’attività di normazione nel campo delle applicazioni dell’idrogeno come vettore energetico si presenta in forte sviluppo, prolifica e vivace sia a livello nazionale che internazionale. Ciò che si vuole sottolineare in conclusione è che l’idrogeno non è intrinsecamente più pericoloso degli altri combustibili; qualsiasi combustibile può essere causa di incidente: se infatti non bruciasse, non sarebbe impiegato . . . . . . tranportation pipelines (2004) - IGC Doc 122/04, Environmental impacts of hydrogen plants (2004). Questi documenti sono principalmente dei code of practice, quindi delle norme di buona tecnica, e si fondano sulle migliori pratiche industriali disponibili e sull’esperienza delle aziende di settore che fanno parte di EIGA: al loro interno viene sempre ribadito il rispetto delle normative nazionali in materia dei sistemi presi in considerazione. EIGA ha prodotto altre interessanti pubblicazioni riguardanti l’impiego di gas compressi e liquefatti: tra queste si ricorda IGC Doc 75/01/E/rev, Determination of safety distances (2001), perché fornisce i concetti base di una metodologia, fondata sull’analisi di rischio, per la determinazione delle distanze . . . . . . industriale ha comunque dimostrato gestibili. Compito quindi di chi produce la normativa deve essere quello di fare proprie le caratteristiche suddette in modo da predisporre documenti normativi che stimolino la progettazione di sistemi sicuri non solo perché dotati di adeguate salvaguardie (filosofia della protezione) ma anche perché in grado da soli di portarsi in condizioni di sicurezza (filosofia della prevenzione). ACRONIMI ATEX: ATmosphere EXplosible CFR: Code of Federal Regulation CGH 2 : Compressed Gaseous Hydrogen EMC: ElectroMagnetic Compatibility IGC: Industrial Gases Council LH 2 : Liquid Hydrogen PED: Pressure Equipment Directive TPED: Transportable Pressure Equipment Directive RINGRAZIAMENTI Il presente lavoro è stato reso possibile grazie . . . --3000,4,375,3042,34484
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