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Abstract: . . . sud”. Al progetto hanno partecipato infatti i laboratori del Cnr di Napoli e Messina, l'Enea, le università di Napoli, Roma e Torino, oltre al centro ricerche Fiat di Pomigliano. “Quello che viene presentato non è solo un prototipo”, spiega invece Roberto Testore, amministratore delegato di Fiat Auto, “ma è la realizzazione pratica di un programma più vasto di ricerca che intende esplorare le diverse soluzioni tecnologiche, come quella delle fuel cell che è oggetto di grande attenzione da parte dei grandi costruttori di auto”. La maggior parte delle case tedesche, americani e giapponesi, infatti, hanno preceduto la Fiat nel presentare i propri modelli di auto a celle a combustibile. Alcune stanno studiando anche la possibilità di utilizzare l’idrogeno direttamente con un motore a combustione interna, una soluzione che però non convince gli ingegneri dell’azienda torinese. 67 68 . . . . . . progetto abbia messo insieme la ricerca pubblica e privata ed abbia coinvolto il sud”. Al progetto hanno partecipato infatti i laboratori del Cnr di Napoli e Messina, l'Enea, le università di Napoli, Roma e Torino, oltre al centro ricerche Fiat di Pomigliano. “Quello che viene presentato non è solo un prototipo”, spiega invece Roberto Testore, amministratore delegato di Fiat Auto, “ma è la realizzazione pratica di un programma più vasto di ricerca che intende esplorare le diverse soluzioni tecnologiche, come quella delle fuel cell che è oggetto di grande attenzione da parte dei grandi costruttori di auto”. La maggior parte delle case tedesche, americani e giapponesi, infatti, hanno preceduto la Fiat nel presentare i propri modelli di auto a celle a combustibile. Alcune stanno studiando anche la possibilità di utilizzare l’idrogeno direttamente con un motore a combustione interna, una soluzione che però non convince gli ingegneri dell’azienda torinese. 67 68 . . . --3000,2,750,2014,79712
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