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Abstract: . . . sequenza specifica gli indirizzi IP dei nodi sorgente e destinazione, e le rispettive porte relative alle applicazioni, nella forma IP Destination : Destination Port IP Source : Source Port Il valore del campo TTL ` pari a 32, e l’indirizzo IP del Next Hop ` 6. C’` da e e e notare che, per semplicit` di studio, il simulatore si assicura che gli indirizzi IP e gli a indirizzi MAC dei nodi abbiano valori che coincidono. La parte variabile della linea di output ` invece dipendente dal particolare pace chetto considerato, ma la filosofia ` la medesima. La descrizione dettagliata ` data e e in [8]. Il modulo . . . . . . scelto sar` inevitabilmente suba ottimo (percorso 1-2 anzich´ 1-3-2); il protocollo tendenzialmente preferisce percorsi e composti da un numero minore di salti. Capitolo 3 NS2: Network Simulator version 2 Per studiare l’efficacia dell’algoritmo AODV cos` modificato si ` seguito un approccio ı e di tipo simulativo. Il software utilizzato ` il simulatore di reti ns2 [4], sviluppato e nell’ambito del VINT Project[5](Virtual InterNetwork Testbed). Al simulatore sono state in seguito apportate delle modifiche, necessarie per l’implementazione di una strategia di controllo di potenza. Inizialmente ns2 ` nato . . . . . . istante di stop fissato dall’utente. In appendice C ` riportato un esempio di file di configurazione. e NS2: NETWORK SIMULATOR VERSION 2 41 3.5 Figure di merito Dall’analisi del file di uscita al termine della simulazione ` possibile estrarre le statie stiche di interesse. Nello studio del comportamento dei protocolli si sono considerate le seguenti figure di merito. 3.5.1 Percentuale di pacchetti consegnati Rappresenta il rapporto tra il numero di pacchetti dati generati da un’applicazione ` e quelli correttamente consegnati al destinatario. E naturalmente importante che tale grandezza sia la pi` alta possibile, . . . . . . la destinazione. In questi casi ` maggiore il rischio di non riuscire a trasmettere correttamente il pacchetto, e e ci` comporta numerose ritrasmissioni (figura 4.9), portando quindi ad una efficienza o bassa sia in termini di consegna che in termini di consumo energetico. Viceversa, una soglia troppo alta costringe i terminali a trasmettere con una potenza sempre molto vicina e quella massima. In tal caso perdo i vantaggi introdotti dall’algoritmo Power Control, ed in pi` ho la penalizzazione di una maggiore spesa per la segnalau zione durante la fase di route discovery. Esiste quindi un valore ottimale . . . . . . refresh delle informazioni di routing (capitolo 2). Nella modalit` Link Layer Detection un nodo verifica lo stato del collegamento ad ogni a invio di un pacchetto; utilizzando messaggi di Hello posso venire a conoscenza della rottura di un link solo con un certo ritardo. Questo spiega anche il calo di efficienza nella consegna del protocollo AODV Standard con pacchetti di Hello rispetto alla versione con Link Layer Detection (39% contro il 45%) in condizioni di alto traffico. RISULTATI DELLE SIMULAZIONI 75 100 80 percentuale di pacchetti consegnati 60 40 20 Pwr Ctrl 5dB No Pwr Ctrl 0 0.5 1 1.5 2 rate . . . --3000,5,300,3392,116580
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