|
Abstract: . . . 4, Elsevier Science, The Netherlands, 1993. P.B. Mirchandani, R.L. Francis. Discrete Location Theory. Wiley, New York, 1990. J. F. Robenson, R.G. House. The Distribution Handbook. Free Press, 1985. Dispense distribuite dal docente. LOGISTICA INTEGRATA Titolare del Corso: Giuseppe Confessore Obiettivi del corso: Fornire gli elementi teorico-pratici per la progettazione, la gestione e l’analisi delle prestazioni di una catena logistica. PROGRAMMA Introduzione al corso. I rapporti cliente-fornitore. Le imprese virtuali. Progettazione di una catena logistica. Analisi della domanda. Analisi dei modelli di distribuzione. Requisiti sul livello di servizio al consumatore. Sistemi di produzione centralizzati e decentralizzati. Progettazione di un sistema . . . . . . stima della domanda merci a scala locale, a scala regionale, a scala nazionale ed internazionale Pianificazione e programmazione delle reti di trasporto merci Testi consigliati: A.A. V.V. (2007) “Territorio, Economia, Logistica e Trasporti” Vol. Terzo Russo F. (2001), Trasporto intermodale delle merci. In Introduzione alla Tecnica dei Trasporti e del Traffico con Elementi di Economia dei Trasporti, a cura di G. E. Cantarella, UTET, Torino. Russo F. (2005) Sistemi di trasporto merci - approcci quantitativi per il supporto alle decisioni di pianificazione strategica tattica ed operativa a scala nazionale, Franco Angeli, Milano. Dispense del corso ELENCO E PROGRAMMI DEI CORSI IMPARTITI IN FACOLTÀ MACCHINE Titolare del corso: prof. ing. Marco GAMBINI . . . . . . 4, Elsevier Science, The Netherlands, 1993. P.B. Mirchandani, R.L. Francis. Discrete Location Theory. Wiley, New York, 1990. J. F. Robenson, R.G. House. The Distribution Handbook. Free Press, 1985. Dispense distribuite dal docente. LOGISTICA INTEGRATA Titolare del Corso: Giuseppe Confessore Obiettivi del corso: Fornire gli elementi teorico-pratici per la progettazione, la gestione e l’analisi delle prestazioni di una catena logistica. PROGRAMMA Introduzione al corso. I rapporti cliente-fornitore. Le imprese virtuali. Progettazione di una catena logistica. Analisi della domanda. Analisi dei modelli di distribuzione. Requisiti sul livello di servizio al consumatore. Sistemi di produzione centralizzati e decentralizzati. Progettazione di un sistema . . . . . . sulla normativa vigente che disciplina i metodi di prova trattati e sui requisiti generali per la competenza dei laboratori di prova (UNI EN ISO 17025). Case study1: analisi del comportamento di AISI 304 soggetto ad esplosione di piccola carica con macrodeformazioni trascurabili. Case study2: esame frattografico e metallografico di un disco freno e di un mozzo-ruota rotti in esercizio. Esercitazioni di laboratorio: Prove Charpy a diverse temperature, studio delle superfici di frattura mediante microscopia elettronica in scansione (SEM), laminazione metalli con diversa struttura cristallografica, ricristallizzazione, prove di microdurezza prima e dopo laminazione. Prova di trazione a diverse velocità su lega Pb-Sn superplastica temperatura ambiente. . . . --3000,4,375,3318,135080
|