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Abstract: . . . disponibili sul mercato per poter elaborare una etichetta energetica anche per questi dispositivi. La CE ha anche reso disponibile il software/database EURODEEM che consente di scegliere in modo ragionato soluzioni efficienti a partire da quanto già installato. Nel 1999 si è raggiunto un accordo volontario, da parte dei produttori, di etichettatura di efficienza energetica, secondo tre classi di efficienza: si veda l’Appendice per maggiori informazioni. Gli ambiti in cui tuttavia il potenziale di risparmio è molto alto è quello dove è possibile adoperare motori a velocità variabile (ASD - adjustable speed drive -), ovvero in tutte le applicazioni ove è necessario fornire un'operazione meccanica di intensità variabile nel tempo (tipicamente quando si tratta di regolare moti di sostanze fluide -sistemi di pompaggio nei processi produttivi e sistemi per il condizionamento degli ambienti- o quando si ha un utilizzo del motore con cicli frequenti di attivazioni e disattivazioni – ascensori, montacarichi, . . . . . . effetti sui consumi delle tecnologie ad alta efficienza, presentiamo nel seguito alcune situazioni concrete nei diversi macrosettori. 1. Consumi in un’abitazione In questo paragrafo illustriamo in modo sintetico, attraverso le tabelle, le possibilità di risparmio di elettricità in un’abitazione tipo (di 3-4 persone). Risparmio di elettricità in un’abitazione tipo per i diversi usi finali Caso attuale Dispositivo Caso massima Confronto tra i due casi efficienza Consumo annuo assoluto [kWh/a] Risparmio energetico (%) rispetto al caso attuale Costo Risparmio addizionale economico rispetto al caso annuo* standard Classe di Consum Classe di efficienza o annuo efficienza energetica assoluto energetica [kWh/a] * basato su un prezzo medio del kWh di 315 Lire ** standby da 1 W Illuminazione Frigorifero Lavatrice Lavastoviglie Scaldabagno TV VCR PC Ferro da stiro Altro Totale D D D 410 570 290 340 1300 220 100 90 150 100 3860 A A A 75 299 170 211 650 160** 30** 60 150 100 1905 82% 47% 41% 38% 50% 27% 70% . . . . . . nel protocollo di Kyoto, gli interventi nel settore elettrico risultano in diversi casi particolarmente interessanti (per efficacia di penetrazione e rapidità d’implementazione). Per dare un’idea del “potenziale” (tecnologico ed economico) si rinvia ad alcuni dei principali interventi riguardanti diversi usi finali e diverse tecnologie a seconda del macrosettore economico (domestico, terziario, industria). Prima diviene utile individuare quale tra i soggetti potrebbe immediatamente attivarsi. Il ruolo dell’Amministrazione Locale e l’approccio “Energetico Integrato” per gli Edifici Pubblici In questo contesto, uno degli ambiti prioritari d’intervento per il risparmio energetico è rappresentato dagl’interventi da parte dell’Amministrazioni Locali sul patrimonio di proprietà pubblica (uffici, scuole, impianti sportivi, illuminazione pubblica, magazzini, depositi, ecc.). Questo consentirebbe un approccio “energetico integrato” (energetico, ambientale, economico). Tale approccio consentirebbe . . . --3000,3,500,3244,20349
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